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Self-image

L’immagine che abbiamo di noi stessi non è quella riflessa allo specchio, ma è una mappa sensoriale continuamente generata dal nostro sistema nervoso. Questa è basata sull’imperativo biologico della connessione come sentiremo nella prossima lezione in presenza di Metodo Feldenkrais: martedì 19 dicembre h. 9.30 (Milano, MM Sant’Agostino).
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La dinamica della postura

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An Ecology of Mind

Lo studio del pensiero di Gregory Bateson accompagna da quasi 15 anni la mia vita. Imparare ad assumere il paradigma ecologico batesoniano richiede tempo e azioni e uno spazio di pensiero collettivo. Questo è quello che proviamo a fare a GRASS – Circolo di ricreazione di sguardi e pratiche educative con Laura Formenti, Andrea Prandin…
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Corpi in movimento

“Corpi in movimento, menti in evoluzione” è il titolo del Social Festival Comunità Educative al quale sono stata invitata tra i relator* della plenaria d’apertura. Parlerò della riflessività corporea come dimensione fondante del lavoro educativo e del corpo sapiente che abbiamo/siamo. L’evento, diretto dalla rivista Animazione Sociale, è a Torino dal 26 al 28 ottobre.
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Rematriation

Il ritorno ai valori della terra è un percorso che vede gli indigen* lottare per rivendicare che è possibile riconnetterci al mondo naturale. Questa riconnessione non può che passare dal corpo e dalle relazioni educative dove però il corpo è ancora silenziato. Del corpo dell’educator* racconterò al prossimo Convegno del Metodo Feldenkrais “L’apprendimento che trasforma.…
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Caffè selvatico

Che cosa connette il caffè con il selvatico? E il selvatico con me? E il caffè con te che stai leggendo? Nel prossimo mese di ottobre parteciperò a La Selva – Residenza di ricerca internazionale tra ecologia, arti performative e pedagogia nell’ambito somatico. Per partecipare ho visto una mezza borsa di ricerca, per l’altra metà…
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Ri-conoscersi

Esiste una scuola unica nel suo genere perché dedicata alle pratiche filosofiche intese come la trasformazione della percezione del mondo. A Philo, questo è il suo nome, c’incontriamo non solo per conversare – la filosofia non è “solo” fatta di parole, ma per compiere un percorso di consapevolezza corporea che produce risonanze nella dimensione collettiva.
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Quante storie! Dall’anoressia al lavoro di cura

È appena uscito sulla rivista pedagogica Medical Humanities e Medicina Narrativa (MHMN) il nostro contributo “Quante storie! Narrare l’esperienza dell’anoressia per riflettere sul lavoro di cura” (pp. 297-306). Scrivo nostro perché l’ho scritto insieme alla collega pedagogista e amica (!) Antonella Cuppari. Scriviamo avendo cura delle parole per riflettere su come la relazione che intratteniamo…
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Infinite possibilità

Ieri una partecipante a un ciclo di lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento con una diagnosi di fibromialgia alla fine della lezione ha descritto così la sua esperienza insieme: “A volte posso permettermi di ascoltare il mio dolore e di coccolarlo un po’, magari anche di lasciarlo andare.” Parole molto sagge che metto in circolo…
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Sdraiat* a terra

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il mio contributo negli Atti del convegno ESREA “NEW SEEDS FOR A WORLD TO COME. Policies, Practices and Lives in Adult Education and Learning”. L’articolo in inglese è intitolato “Lying on Your Back. Awareness through Movement as New Form of Ecojustice Sensitivity” ed è dedicato a raccontare la mia…